.........erano i primi anni del 1900 e i ragazzini d'estate si divertivano a
costruire delle piccole imbarcazioni con mezzi di fortuna, lo scopo era
quello di salpare le acque del fiume Adda a bordo di improbabili barche
fai da te.
Sono passati quasi 100 anni
da quei giorni quando Riccardo Mandelli decide riprendere quell'idea e
di trasformarla nella Soap Kayak Race.
Con il tempo anche la
Soap Kayak Race si evoluta fino a trasformarsi in un vero e proprio
campionato di canoe in cartone. Oggi infatti vengono realizzate diverse
tappe della Soap Kayak Race, sui fiumi, nei laghi e a volte anche al
mare.
Ad
ogni gara, se le imbarcazioni non affondano prima di tagliare il
traguardo, viene eletto il vincitore della tappa. Questo team ha la
possibilità di partecipare a settembre alla finalissima dove solo i piu'
bravi possono navigare con queste improbabili "eco-canoe".
Quindi possiamo
riassumere a grandi linee che esistono due tipiologie molto differenti e
contraddistinte di gare con le canoe di cartone. Una semplice, aperta a
tutti coloro che vogliono trascorrere una giornata all'insegna del
divertimento; e una più complessa riservata solamente ai migliori
armatori di canoe di cartone e soprattutto amanti dell'adrenalina.
Ed e' per
questo motivo che vi consigliamo di leggere bene le seguenti
informazioni e soprattutto il regolamento delle varie discipline prima
di iscrivervi alle nostre gare. Ma ricordatevi che lo spirito giusto per
affrontare entrambe le kermesse e' lo stesso di 100 anni fa cioe' deve
essere semplicemente goliardico, ironico e fantasioso; quindi se volete
farvi due risate in compagnia queste sfide potrebbero essere quello che
fa per voi.
La tradizionale
Soap Kayak Race
e' la classica tappa con le canoe di cartone che ormai conoscete tutti,
dove giungono diverse migliaia di spettatori per vedere affondare
imbarcazioni di cartone fatte dai numerosissimi team che si cimentano in
questa divertente gara (leggi il regolamento)
La
Soap Kayak Race Extreme
e' la gara di cartone piu' lunga al mondo dove possono partecipare
solamente i team che hanno vinto almeno una volta la sfida
"tradizionale", si tratta di una gara molto impegnativa e per questo
motivo possono partecipare pochissimi team (leggi il regolamento)
Qui a lato potete ammirare un esempio di una canoa
realizzata interamente con del cartone da imballaggio e
nastro da pacchi. Le canoe di cartone ammesse alla Soap
Kayak Race devono essere obbligatoriamente biposto,
quindi dovrebbero essere costruite per reggere il peso
dei circa 180 kg che poi diventa di circa 300 kg a causa
del'inzuppamento del cartone.
Foto 1.
Premesso che fino al mattino prima della gara non
saprete quanto cartone avrete a disposizione e che forma
avrà il cartone. Quindi facciamo delle ipotesi partendo
da due fogli di cartone identici che serviranno da
chiglia. In base al peso dell'equipaggio che salirà
sopra scegliete se utilizzare fogli grandi o piccoli. La
scelta della grandezza dei fogli è importante nel
momento in cui si andrà ad utilizzare lo scotch da
pacchi per tenerli uniti. Vi ricordiamo che si ha a
disposizione un quantitativo limitato di nastro.
Foto 2.
I fogli vanno uniti tra loro vi ricordiamo che saranno
il fondo della vostra imbarcazione quindi piu' saranno
sormontati piu' rigidità avra' la vostra imbarcazione.
L'importante però e' non sormontare troppo le parti
perche le estremità di questi fogli saranno le fiancate
del vostro kayak.
Foto 3.
Ora con il cartone rimandente bisogna fare la prua e la
poppa. Noi abbiamo utilizzato un cartone quadrato.
Perche' abbiamo deciso di fare una canoa lunga e stretta
ma non e' detto che sia meglio di una larga e corta. Nel
secondo caso le grandezze dei cartoni utilizzate sono
invertite.
Foto 4.
Dopo aver piegato sui tre lati il cartone, due lati
opposti saranno alti uguali ma la loro altezza non e'
importante ai fini della galleggiabilità. Mentre il
terzo lato dovrà essere alto come i lati della canoa in
quanto sarà la vostra poppa e prua. Utilizzate un po' di
nastro per definire bene le altezze e dare un minimo di
rigidità agli angoli. Questo procedimento va fatto sia
per il cartone messo in poppa che quello utilizzato per
la prua.
Foto 5.
Ora inserite la prua e la poppa sopra lo scafo. Vi
ricordiamo di non camminare sopra il cartone con le
scarpe ma di farlo a piedi nudi in modo da evitare di
strappare il cartone e di danneggiarlo
irrimediabilmente. Il buco poi dovreste aggiustarlo con
lo scotch sprecando cosi' centimetri o addirittura metri
preziosi e che è per voi potrebbero essere importanti
nella fase finale.
Foto 6.
Piegate il cartone dello scafo in modo che le sponde
laterali siano alte uguali a quelle che avete dato al
cartone che metterete a prua e poppa. Dopodiche'
incominciate a utilizzare il nastro da pacchi. Questa è
la fase piu' delicata in quanto sarà proprio come
utilizzarete il nastro a permettere alla vostra canoa di
non affondare. Non e' detto che piu' nastro adesivo
userete e piu' la canoa rimane a galla. Cercate di
capire come posizionare lo scotch in modo da non
sprecarlo. Vi sembrera' strano ma vi assicuriamo che
mettere lo scotch sotto la chiglia non e' molto
importante
Capita spesso pero' che la canoa affondi in quanto non
si e' tenuto conto che il peso maggiore viene esercitato
a poppa oppure perche' si danno delle pagaiate troppo
forti e si perde stabilita' oppure perche' il nastro da
pacchi e' stato usato in modo approsimato facendo in
modo che durante il tragitto si sono aperte alcune falle
nello scafo. Comunque ricordativi che l'80 % delle canoe
non arriva al traguardo
Gli equipaggi
ammessi alla SOAP KAYAK RACE sono a numero chiuso.
Ogni squadra dovra'
avere un "nome di battaglia". Si prega i nuovi equipaggi che si
iscrivono per la prima volta di non utilizzare nomi usati
precedentemente da un'altra squadra in passato. (Controllate i nomi
nella pagina FOTO CLASSIFICA).
Il team che
costruisce la canoa puo' essere composta da un numero illimitato di
partecipanti. Ogni squadra avra' 2 vogatori che prenderanno parte
alla gara "KAYAK RACE".
I vogatori dovranno obbligatoriamente essere maggiorenni, essere
buoni nuotatori, indossare un giubbotto galleggiante e un
abbigliamento consono alla prova
Ogni squandra avra'
a disposizione per la realizzazione della canoa un numero limitato
di cartone e del nastro da pacchi per tenere unito i cartoni. Non
sono ammessi altri tipi di materiale.
La realizzazione
della canoa dovra' avvenire sul posto in un tempo massimo di 2 ore
dalla consegna dei materiali.
Non sono ammesse
forbici, coltellini, taglierini o altri attrezzi con lame o
affilati, il cartone va modellato a mano e strappato a mano.
Non ci sono vincoli
per la lunghezza e larghezza della canoa ma le sponde dovranno
obbligatoriamente essere alte almeno 35 (trentacinque) cm.
Il pozzetto deve
essere grande almeno la meta' della grandezza della canoa in modo da
non ostacolare l'evacuazione dei componenti dell'equipaggio in caso
di ribaltamento, quindi non sono ammesse imbarcazioni pontate cioe'
con copertura totale.
Tutti gli equipaggi
affronteranno la gara con lo stesso tipo di pagaia fornito dagli
organizzatori.
E' vietato
verniciare o trattare il cartone con qualsiasi prodotto, sono
ammesse solo semplici decorazioni con pennarelli o simili ad
eccezione del fondo della canoa, l'interno della canoa e i primi 15
(quindici) cm tra il fondo e le sponde.
Ogni scorrettezza
comportera' una penalita' che varia dai 30 (trenta) sec. a 1 (uno)
minuto fino alla squalifica.
E' vietato apporre
ed esporre sulle imbarcazioni qualsiasi forma pubblicitaria non
approvata dall'organizzazione.
Il capitano della
squadra si assume personalmente la responsabilita' di tutto quanto possa
accadere a tutti i componenti della squadra, a terzi, alle cose della
squadra e/o di terzi accaduti prima dopo e durante la manifestazione, e
di tutti i danni provocati dalla propria squadra, sollevando da ogni
responsabilita' l'organizzazione e tutti coloro che direttamente o
indirettamente ne fanno parte.
Nessuna responsabilita'
potra' essere addebitata all'organizzazione per danni a persone e/o a
cose accaduti prima, durante o dopo la gara.
Le Foto
I Video
In provincia di Bergamo.....
Giugno 2008
la gara di barche di cartone a Imbersago.