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 Ormea  in  Onda

corsa  in acqua con  gonfiabili da spiaggia in un vicolo  allagato.
 


      Il “beale” di Ormea:  è un elemento provvidenziale, destinato alla pulizia delle contrade della cittadina, in particolar modo della principale.

 

 

 

 Se ne conosceva già una esistenza antica, gli statuti comunali (del 25 maggio 1295) ne parlano e secondo questi, in ordine all’igiene del borgo,

 

 

 

 

 

 

   Cap. 196-CXCV:
          
   .....“Ognuno sia obbligato a tener scurrato e netto il Beale, che corre per il Borgo d’Ormea, verso le sue case, e tanto quanto durano le sue case, in modo che non vada l’acqua pel borgo, e mantenere il detto Beale spedito tanto dalli ponti, quanto dalli banchi e da altri edifizi, secondo quello che sarà ordinato dalli Sindici, e niuno debba tenere o fare cianca o ponte per il caroggio del Borgo, che passi dall’una all’altra casa, e ognuno che ha loggia alle sue case, debba tenervi i canali per i quali corre l’acqua che piove, in maniera tale che non cada per il caroggio maestro del Borgo, e chi contraffarà in qualche cosa delle predette, paghi per il bando soldi tre, ed atrettanti per l’emenda alla Comunità, tante volte, quante haverà contraffatto”....

 Ed inoltre al cap. 197-CXCVI :
 
            “Si è statuito che alcuna persona non debba lavare i panni nel beale, che va e corre per il Borgo d’ Ormea, né ponervi ceneri di bogata, né altra immondizia, e chi contraffarà paghi per il bando soldi tre per ogni volta, et ognuno possa accusare, e sia creduto col suo giuramento, e l’accusatore abbi la terza parte del bando”

 

  La tradizione popolare vuole però che la leggenda nasca secoli e secoli prima, arrivando all’epoca del grande Impero Romano:     

 LE AQUILE DELL’IMPERO:
IL “BIOA” (biale)   E GLI ULMETANI

 Le legioni romane incontrarono in Val Tanaro popolazioni fiere e tenacemente attaccate alla loro indipendenza. Le aquile dell’impero vennero neutralizzate dalla decisione e dall’astuzia degli ormeesi del 1° sec. d.C.

     La leggenda narra che una primavera, periodo dello scioglimento delle nevi, i Romani si accinsero a terminare la strada che percorreva tutta la Valle Tanaro. Le disposizioni prevedevano che Ulmeta (il nome antico di Ormea, derivato dal fatto che la zona era ricca di olmi) fosse divisa in due dalla strada e che le porte della città dovessero rimanere sempre aperte per permettere il transito.
     Gli ulmetani si arroccarono all’interno delle mura per impedire ciò e proposero ai romani di far correre la strada lungo le mura perimetrali. I romani infuriati chiesero rinforzi e si accamparono nella zona di Borganza, al fondo del paese, nei pressi della Porta Sottana (dall’attuale campanile della chiesa di San Martino).  La notte gli ormeesi cambiarono di nascosto i battenti alla porta in modo che essa non si aprisse più verso l’interno delle mura, ma verso l’esterno.

   Esisteva già allora un sistema di derivazione delle acque, tramite una galleria che partiva dal Ponte dei Corni, che portava l’acqua del torrente Armella nel mezzo del paese: il “bioa”.
    Nel momento in cui i Romani provarono a sfondare la Porta Sottana, gli ulmetani aprirono le paratoie e l’acqua in brevissimo tempo allagò la parte bassa del paese, crescendo dietro la diga formata dalla porta e dalle mura. Nel momento in cui i romani aprirono verso sé la porta una valanga d’acqua gelida li travolse trascinandoli lontano e spazzando via tutto.

      A seguito di questa azione eroica degli ulmetani, che non uscirono ad uccidere i superstiti disarmati, i Romani concessero di far correre la strada lungo le mura esterne, preservando intatto il centro del paese. 

 
 
 

la   Locandina  ufficiale
 

Scaricate i Files per partecipare....

Manifesto
Regolamento
Scheda iscrizione

 
 
 

Regolamento:

 1) “Ormea Inonda” è una gara di discesa in acqua con ‘imbarcazioni’ gonfiabili su un canale artificiale che prevede la partenza a batterie di due partecipanti 

2) Al momento dello start, i ...partecipanti dovranno percorrere 20 metri a piedi per poi buttarsi nel canale con i propri oggetti gonfiabili da mare e raggiungere per primi la fine del canale artificiale

3) E' ammessa la partecipazione con ogni genere di 'imbarcazione’ purché sia un oggetto gonfiabile da mare di larghezza non superiore a 1,2 metri

4) Le imbarcazioni gonfiabili non verranno fornite dall’organizzazione

5) Non è previsto sistema di cronometraggio: ad insindacabile giudizio della Direzione di
Gara, l’ordine di arrivo sarà stabilito in base al passaggio sotto l’arco di arrivo.

6) Passeranno alla fasi avanzate della gara i primi classificati di ciascuna delle batterie da due, fino ad avere i migliori quattro concorrenti. Una sorteggio accoppierà i semifinalisti. I due vincitori disputeranno la finale per il primo e il secondo posto e i perdenti quella per il terzo e il quarto.

7) Le iscrizioni saranno raccolte tramite sito internet dell'organizzatore Comune di Ormea e verranno confermate presso il punto di accredito Red Bull situato nei pressi della partenza
8) Al momento della conferma dell'iscrizione ogni partecipante riceverà un free drink per l’aperitivo alla fine dell’evento

9) Sono ammessi solamente partecipanti di età superiore ai 15 anni compiuti
10) Al momento dell.iscrizione sarà necessario esibire un documento di identità valido. Per i minori di 18 anni sarà necessaria l’autorizzazione scritta e firmata da parte di almeno un genitore o di chi ne fa le veci

11) La gara si svolgerà con ogni genere di condizione meteorologica a meno di sospensione/cancellazione da parte della Direzione di Gara

12) Verranno premiati i primi quattro classificati assoluti

 

 

 


Come è andata...
Molto simpatica la manifestazione con sponsor la  "Red Bull" che ha distribuito centinaia di bibite in lattina,  ottima  l'organizzazione in Via Roma con la pellicola di plastica per agevolare lo scivolare dei "natanti" ....
sicuramente torneremo il prossimo anno !!!
 
 
 

Il passaggio del nostro G.  Luca  T.
    
 

 

 


  Le foto

 

 

 

 


   Video   
 

 

Il nostro filmato.....

 

 


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