Ormea
in Onda corsa
in acqua con gonfiabili da spiaggia in un vicolo allagato.
5 Settembre
2010
Il
“beale” di Ormea: è un
elemento provvidenziale, destinato alla pulizia delle contrade della
cittadina, in particolar modo della principale.
Se ne conosceva già una esistenza
antica, gli statuti comunali (del 25 maggio 1295) ne parlano e secondo
questi, in ordine all’igiene del borgo,
Cap. 196-CXCV:
.....“Ognuno sia obbligato a tener scurrato e netto il Beale, che corre
per il Borgo d’Ormea, verso le sue case, e tanto quanto durano le sue
case, in modo che non vada l’acqua pel borgo, e mantenere il detto Beale
spedito tanto dalli ponti, quanto dalli banchi e da altri edifizi,
secondo quello che sarà ordinato dalli Sindici, e niuno debba tenere o
fare cianca o ponte per il caroggio del Borgo, che passi dall’una
all’altra casa, e ognuno che ha loggia alle sue case, debba tenervi i
canali per i quali corre l’acqua che piove, in maniera tale che non cada
per il caroggio maestro del Borgo, e chi contraffarà in qualche cosa
delle predette, paghi per il bando soldi tre, ed atrettanti per l’emenda
alla Comunità, tante volte, quante haverà contraffatto”....
Ed
inoltre al cap. 197-CXCVI :
“Si è statuito che alcuna persona non debba lavare i panni nel beale,
che va e corre per il Borgo d’ Ormea, né ponervi ceneri di bogata, né
altra immondizia, e chi contraffarà paghi per il bando soldi tre per
ogni volta, et ognuno possa accusare, e sia creduto col suo giuramento,
e l’accusatore abbi la terza parte del bando”
La tradizione popolare vuole però che la leggenda nasca
secoli e secoli prima, arrivando all’epoca del grande Impero Romano:
LE
AQUILE DELL’IMPERO: IL “BIOA” (biale)
E GLI ULMETANI
Le
legioni romane incontrarono in Val Tanaro popolazioni fiere e
tenacemente attaccate alla loro indipendenza. Le aquile dell’impero
vennero neutralizzate dalla decisione e dall’astuzia degli ormeesi del
1° sec. d.C.
La leggenda
narra che una primavera, periodo dello scioglimento delle nevi, i Romani
si accinsero a terminare la strada che percorreva tutta la Valle Tanaro.
Le disposizioni prevedevano che Ulmeta (il nome antico di Ormea,
derivato dal fatto che la zona era ricca di olmi) fosse divisa in due
dalla strada e che le porte della città dovessero rimanere sempre aperte
per permettere il transito.
Gli ulmetani si arroccarono all’interno delle mura per
impedire ciò e proposero ai romani di far correre la strada lungo le
mura perimetrali. I romani infuriati chiesero rinforzi e si accamparono
nella zona di Borganza, al fondo del paese, nei pressi della Porta
Sottana (dall’attuale campanile della chiesa di San Martino). La notte
gli ormeesi cambiarono di nascosto i battenti alla porta in modo che
essa non si aprisse più verso l’interno delle mura, ma verso l’esterno.
Esisteva già allora un
sistema di derivazione delle acque, tramite una galleria che partiva dal
Ponte dei Corni, che portava l’acqua del torrente Armella nel mezzo del
paese: il “bioa”.
Nel momento in cui i Romani provarono a sfondare la Porta
Sottana, gli ulmetani aprirono le paratoie e l’acqua in brevissimo tempo
allagò la parte bassa del paese, crescendo dietro la diga formata dalla
porta e dalle mura. Nel momento in cui i romani aprirono verso sé la
porta una valanga d’acqua gelida li travolse trascinandoli lontano e
spazzando via tutto.
A seguito
di questa azione eroica degli ulmetani, che non uscirono ad uccidere i
superstiti disarmati, i Romani concessero di far correre la strada lungo
le mura esterne, preservando intatto il centro del paese.
1) “Ormea Inonda” è
una gara di discesa in acqua con ‘imbarcazioni’ gonfiabili su un canale
artificiale che prevede la partenza a batterie di due partecipanti
2) Al momento dello start, i
...partecipanti dovranno percorrere 20 metri a piedi per poi buttarsi
nel canale con i propri oggetti gonfiabili da mare e raggiungere per
primi la fine del canale artificiale
3) E' ammessa la
partecipazione con ogni genere di 'imbarcazione’ purché sia un oggetto
gonfiabile da mare di larghezza non superiore a 1,2 metri
4) Le imbarcazioni
gonfiabili non verranno fornite dall’organizzazione
5) Non è previsto sistema di
cronometraggio: ad insindacabile giudizio della Direzione di
Gara, l’ordine di arrivo sarà stabilito in base al passaggio sotto
l’arco di arrivo.
6) Passeranno alla fasi
avanzate della gara i primi classificati di ciascuna delle batterie da
due, fino ad avere i migliori quattro concorrenti. Una sorteggio
accoppierà i semifinalisti. I due vincitori disputeranno la finale per
il primo e il secondo posto e i perdenti quella per il terzo e il
quarto.
7) Le iscrizioni saranno
raccolte tramite sito internet dell'organizzatore Comune di Ormea e
verranno confermate presso il punto di accredito Red Bull situato nei
pressi della partenza
8) Al momento della conferma dell'iscrizione ogni partecipante riceverà
un free drink per l’aperitivo alla fine dell’evento
9) Sono ammessi solamente
partecipanti di età superiore ai 15 anni compiuti
10) Al momento dell.iscrizione sarà necessario esibire un documento di
identità valido. Per i minori di 18 anni sarà necessaria
l’autorizzazione scritta e firmata da parte di almeno un genitore o di
chi ne fa le veci
11) La gara si svolgerà con
ogni genere di condizione meteorologica a meno di
sospensione/cancellazione da parte della Direzione di Gara
12) Verranno premiati i
primi quattro classificati assoluti
Come è
andata...
Molto simpatica la
manifestazione con sponsor la "Red Bull" che ha distribuito
centinaia di bibite in lattina, ottima l'organizzazione
in Via Roma con la pellicola di plastica per agevolare lo scivolare
dei "natanti" ....