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Una manifestazione creata negli anni 50 dal Club Goliardico Imperiese (C.G.I.) e che per un decennio fece divertire, con le loro folli "carrette", il pubblico lungo il percorso che và dal Parasio al Borgo  Marina
di Porto Maurizio.



Carlo Dapporto al via...


Da un articolo di stampa:
...Carlo Dapporto si e' dato molto da fare sulla linea di partenza della "ImperiaPolis", una corsa per auto di latta e di cartone, sprovviste di motore e guidate da studenti.
Tra i concorrenti, Piemontesi,  Svizzeri e Tedeschi..


 

 Edizione  in  notturna

PROGRAMMA        DOMENICA 7 AGOSTO 2011

Ore 14.00 - Apertura parco chiuso presso Calata Anselmi;

Ore 16.30 - Verifica dei mezzi;

Ore 18.30 - Aperitivo;

Ore 20.00 - Risalita dei carretti in zona Parasio;

Ore 21.00 - Partenza 150° Imperiapolis 2011 e parata Club 500 e C.A.V.E;

Ore 22.30 - Premiazione 150° Imperiapolis 2011 e consegna del
 trofeo "Re della Carretta" valido per il 150°Corto Circuito
 in collaborazione con Lasciadire

 

Per Iscriversi:  Goliardi Dianesi

Associazione Sportiva Dilettantistica Goliardi Dianesi

Jari cell 3806462288    jari.alassio@gmail.com

 

 

 

In una foto degli anni "60, la curva di Piazza Marconi
   
 

 

La stessa curva nel 2008

 

 

 

 

I carretti in America vengono chiamati Soap-box
e in Francia caisse a Savon

Cosa sono

"soap-box" o  "caisse a savon"

    L' origine etimologica del termine Soap Box, che letteralmente significa "scatola di sapone", ci riporta negli Stati Uniti, a quel lontano 1933, quando un commerciante di sapone comincio'  disegnare sui prodotti che vendeva alcune autovetture di legno totalmente immaginarie.
    Grazie poi ad un giornalista del Dayton Daily News venne organizzata la prima vera e propria gara:
                         la
 "All American Soap Box Derby"  

       Nel 1955 è arrivata anche in Italia, a Bergamo, grazie ad uno studente che rimase affascinato da questi mini-bolidi di legno visti in un film americano.     In Italia ci sono associazioni e appassionati di Soap Box ed esiste una vera e propria Federazione, la Federazione Italiana Cart's  (da non confondere con i Kart a motore),  che organizza gare per gli appassionati. 
        Per praticare questa disciplina prima di tutto ?necessario procurarsi o costruire un carretto secondo il regolamento nazionale impartito dalla FICS (federazione italiana carretti sportivi).

La FICS ad oggi riunisce le categorie in otto gruppi che si differenziano per le loro tipologie costruttive.
 

Queste  sono:

  1.  C1,C2,C3,C4 Caisse a savon

  2. C6 Bob car

  3.  C7 Carioli

  4.  N8,N9 Cuscinetti singoli , cuscinetti doppi

  5.  N8T Cuscinetti singoli tradizionali

  6.  N5,N5K Kart

  7.  N6 Carretti gommati doppi

  8.  FOLK Folk e locali

Una volta decisa la categoria e trovato il mezzo, il pilota o l?equipaggio deve tesserarsi presso un Team affiliato alla FICS, il quale provvede a fornire:

1    La tessera del proprio Team
2    La tessera sportiva (uisp, aics, csi ??.)
3    Tessera FICS

 

 

 

 


Noi porteremo la LOCOmotiva in versione notturna !!
 con i fari illuminati e il vapore della caldaia....

Dati tecnici
Altezza 120 cm, lunghezza 250 cm, larghezza 130 cm
Telaio in scatolato di ferro 40 x 60
peso 98 kg
ruote posteriori da enduro con doppio dispositivo frenante
4 ruote anteriori sterzanti   (tipo Tyrrel)
sterzo  a braccetti regolabili 
caldaia locomotiva in lamiera acciaio
tubi vapore in rame
campanella e fischietto  a vapore in ottone
cabina macchinisti in legno 
 

 

 

 

Ci sarà anche il il monoplano del Barone Rosso,
appena collaudato alla "Tumbareli 2011" di Ventimiglia

 
 

 

    

 

  Il Regolamento

La gara prevede una manche di mezzi "goliardici folkloristici" con partenza alle 21 del 7 Agosto 2011.

La premiazione prevede una classifica in base alla simpatia, alla bellezza, all'originalità ed alla interazione con il pubblico dei mezzi e dei concorrenti, decisa da una giuria esterna. Saranno premiati i tre carretti giudicati migliori, e un premio speciale è previsto anche per il miglior gruppo.

Verrà assegnato il premio "Re delle Carrette" per il team che ha partecipato sia alla Tumbareli Style Race che alla 150° Imperiapolis ed ha ottenuto i migliori punteggi in entrambe le date.

Verranno accettati solo mezzi gommati e sarà presente solo ed esclusivamente la categoria folkloristica, non vi sono limitazioni riguardanti né il tema né i materiali utilizzati per la costruzione purchè resistenti (metallo, legno massiccio, plastica, ecc) e collegati tra di loro in maniera solida; in oltre il veicolo deve possedere ruote adeguate al peso del veicolo stesso tenendo conto quale sarà il peso del pilota ed eventuale copilota che andrà a trasportare.

Il mezzo deve rispettare le seguenti dimensioni e peso:
- Larghezza massima 180 cm
- Lunghezza massima 250 cm
- Altezza minima dal suolo 10 cm
- Altezza massima dal suolo 45 cm
- Peso massimo 250 kg senza equipaggio
Inoltre il veicolo deve avere un fondo (pavimento) della carrozzeria chiuso.

Il mezzo deve essere dotato di freni che agiscano almeno su due ruote, il sistema frenante deve essere doppio in modo che in caso di avaria sia comunque assicurata la frenata.
I freni dovranno agire sull'assale o sul cerchio della ruota (disco o tamburo) e non verso la sede stradale o il battistrada delle ruote.
Gli equipaggi potranno essere formati da:
- In caso di mezzo monoposto: 1 pilota e 4 membri staff
- In caso di mezzo biposto: 1 pilota 1 copilota 3 membri staff

Il pilota ed eventuale copilota dovranno indossare abbigliamento atto alla protezione della propria persona (casco, scarpe chiuse, guanti, pantalone lungo, manica lunga, sono anche consigliate protezioni a ginocchia, gomiti e dorso),eventuali veicoli "over size" verranno valutati severamente con particolare riguardo alla sicurezza ed eventualmente penalizzati o esclusi dalla gara.
I membri dello staff potranno indossare abiti coreografici inerenti al tema del proprio mezzo e tale coreografia verrà valutata ed eventualmente premiata dalla nostra giuria con il premio di "Gruppo più Coreografico"'.
Ogni team potrà avere un gruppo di supporter composto da un minimo di una sino ad un massimo di 99 persone.

Prima della discesa gli equipaggi dovranno sottoporsi ad un test freni e verrà effettuato, anche, un controllo sul mezzo stesso da parte dello staff ai fini di accertare l'effettiva regolarità e sicurezza del veicolo. Chiunque decida di non sottoporsi a tale controllo o che verrà trovato non idoneo, non sarà accettato e gli si negherà il permesso alla discesa.
E' fatto obbligo a tutti i team di adeguare il proprio mezzo per affrontare discese in condizioni di bassissima visibilità (illuminazioni quali fari, lampade o led) oltre che dotare il proprio mezzo di dispositivi acustici atti a segnalare l'arrivo delle carrette.

 

 

 

 

 In  azzurro  il percorso di Gara
 
dal Parasio sino a Calata Anselmi....

 

  

 

 

 

Tenendo premuto il tasto sx del mouse sulla cartina
potete spostare la Mappa e  visitare tutta la città

 

 

 


ImperiaPolis 2008


 

   L’importanza storica della macchina a vapore è enorme in quanto la "rivoluzione industriale" fu resa possibile solo in seguito alla sua invenzione che fornì il primo metodo per produrre lavoro meccanico.

Abbiamo costruito un carretto riproducendo anche  il manovellismo di  una locomotiva,
 con notevoli difficoltà nella messa a punto delle masse in movimento .

Dati tecnici

Altezza 120 cm, lunghezza 250 cm, larghezza 130 cm
Telaio in scatolato di ferro 40 x 60
peso 98 kg
ruote posteriori da fuoristrada con
doppio dispositivo frenante
le 4 ruote anteriori sterzanti (Tyrrel) sterzo tipo Go-kart

caldaia locomotiva in lamiera acciaio
tubi vapore in rame
campanella e fischietto  a vapore in ottone
cabina macchinisti in legno
 

 

           


Dopo aver conquistato il  2°  posto sul podio,

Il meritato riposo presso lo scalo ferroviario nella  stazione di Imperia Oneglia.

 

 

 

 

 


La nostra  ImperiaPolis     207


              L'aereo del 2007, era stato pensato come un aereo caccia tipo F1-04, però abbiamo trovato notevoli difficoltà nell'allestimento della carlinga in ferro.
    Quindi, su consiglio del geniale Marco PESCE da Poggi   abbiamo deciso di costruire un velivolo d'epoca biplano ed in particolare il famoso Caproni Ca-l00  noto come il  ”Caproncino”.


Un pò di storia.  

      Robusto e versatile, di facile pilotaggio e modesti consumi, il Caproncino riproponeva la formula del De Havilland DH. 60 Moth con fusoliera in legno rivestita in compensato, abbinandola alla caratteristica velatura Caproni, con l'ala superiore più piccola di quella inferiore.     Sono documentate versioni anfibie, idrovolanti, cabinate, con sci, mono e biposto, con dorso rialzato ed estremità alari arrotondate e motori Colombo S.63, Isotta Fraschini Asso 80, Fiat A.50, DH Gipsy, Hermes, Walter in linea o radiali, Farina T. 58 e persino il motore automobilistico Alfa Romeo 6CA da 1750 cc.

 

 

              Il    vero   Caproni CA-100.

     

 

Dati tecnici :  

Apertura alare 10,00 mt   Lunghezza 7,62 m, 
Altezza 3,04 m.
Motore Colombo S.63, Peso a vuoto 685 kg
Velocità massima 170 km/h

 

 

 

 

 

 

 

 

    Il  "nostro"  Caproni CA-100.
 

Dati tecnici : 

Apertura alare 3,00 mt
  Lunghezza 3,50 m, 
Altezza 1,50 m.
Motore elettrico 12 Volt
Peso a vuoto 70 kg

Velocità a seconda della pendenza

 

 Dopo  il posto  sul podio,
Il meritato   riposo all' Eliporto di  Imperia
 sul lungomare Amerigo Vespucci

 

 

 

 

 

 


 La "VasCar" di ImperiaPolis  2006:


       

          L'idea di utilizzare una vasca da bagno, è nata per risolvere il problema dell'abitacolo che,  in base al Regolamento deve  avere il fondo chiuso. 

 

 


Dati tecnici :  
 
Telaio in ferro scatolato 4 cm x 6 cm
vasca da bagno  in VTR
  Lunghezza cm 180,Larghezza cm 110, altezza dal suolo 40 cm

 sterzo tipo  Go-kart, doppio impianto frenante,
   ammortizzatori anteriori con forcelle (Piaggio Ciao), posteriori con braccetti oscillanti e molle
 avvisatore acustico "Tromba del nonno”,  ruote anteriori da ciclomotore, posteriori da enduro
Gruppo doccia con tenda

 

 

 

 

Ricordate le vasche da bagno  nella mitica 
             "Vas-Cup"  di  Diano Marina   

Partenza di tutte le vasche insieme per affrontare il percorso in mare nel tentativo di raggiungere le boe e ritornare in spiaggia.   Senza premi se non gli applausi del pubblico e le medaglie ricordo a tutti i partecipanti . Rimane l’obbligo del giubbotto di salvataggio e il divieto assoluto dell’utilizzo di qualsiasi motore e di scorrettezze in mare.